Alice guarda i gatti, e i gatti guardano nel sole mentre il mondo sta girando senza fretta...

Il 21 luglio 1953 Gaetano Salvemini scriveva su Il Mondo: "...La realta' e' che quando un clericale usa la parola liberta' intende la liberta' dei soli clericali (chiamata "liberta' della Chiesa") e non le liberta' di tutti. Domandano le loro liberta' a noi 'laicisti' in nome dei principi nostri, e negano le liberta' altrui in nome dei principi loro" (Dalla liberta' religiosa alla peste vaticana, Maurizio Turco).

Speriamo di risentirci!

Non aggiungo altro perché sarei spietata!

Foto di Gianfranco Cercone De Lucia

[...]

Delirio "Turco"!

Indossi jeans a vita bassa? Sei mesi di cella
Chi mette in mostra boxer o slip, rischia fino a sei mesi di galera e 500 dollari di multa

LOUISIANA — Pantaloni a vita ultra bassa al bando. Almeno a Delcambre, cittadina della Louisiana dove d'ora in poi chi li indosserà, mettendo in mostra boxer o slip, rischia fino a sei mesi di galera e 500 dollari di multa. L'ordinanza del sindaco è di appena qualche giorno fa. Non è la prima volta che vengono sperimentate punizioni con il solo obiettivo di «risollevare» la vita dei jeans. E' successo sempre in Louisiana, in Virginia e in città come Orlando o Dallas, dove però la pena era di gran lunga inferiore.
Stavolta gli amministratori di Delcambre hanno esteso alla lista degli «atti osceni in luogo pubblico» anche l'indossare i pantaloni a vita ultra bassa. Nella cittadina, famosa per la pesca ai gamberetti, 2.168 anime, si è scatenata la protesta perché il cavallo ultrabasso è una moda tra i fans dell'hip hop e i ragazzi di strada. Alcune persone hanno obiettato che l'ordinanza ha «motivazioni razziste». Il sindaco, Carol Broussard, ha rassicurato i manifestanti: «Non ho nulla contro il maschio nero».
15 giugno 2007
(www.corriere.it)

Mi piacerebbe passeggiare con lui nel parco...

1. perché da (forse!) mezza ebrea quale sono non riesco a considerare (ancora) pericoloso un uomo di 93 anni;

2. perché credo solennemente nella funzione rieducativa della pena e nella risocializzazione del reo;

3. perché vorrei ascoltare i racconti della sua (e della nostra) vita.

Sarò criminale anche io??? Priebke 

Se non sei credente non puoi insegnare...

Oggi mi trovavo al mare per lavoro e ne ho approfittato per rilassarmi un'oretta al sole, visto che quest’anno ero ancora digiuna.. Nella solita spiaggetta isolata dove un tempo avevo un gabbiano con cui parlare c’ero soltanto io con i miei quotidiani (cartacei e pensieri)! Notizie interessanti? Dipende dai punti di vista! Le “intercettazioni” sono un argomento interessante soprattutto per questa stampa invadente che riesce sempre ad intrufolarsi ovunque e che nonostante la libertà (riconosciuta e condivisa) oltrepassa giurisprudenza consolidata riguardo responsabilità e attendibilità della fonte. Ma non era di certo questo che mi attraeva quanto quella pagina in cui il mio caro Ratzinger parlava di “emergenza educativa”. Caspita! Finalmente lo ha capito: è necessario educare… Ho voluto leggere bene…

Un attacchino al consumismo: internet e telefonini; l’intervento necessario della Chiesa; “una sana laicità, della scuola come delle altre istituzioni dello Stato” (boh!!! Ma è lui?); “oggi più che in passato l’educazione e la formazione della persona sono influenzate dalla mentalità consumista e relativista veicolata da giornali, televisioni, internet. Dito puntato, ancora una volta, sul ruolo dei mezzi di comunicazione colpevoli di diffondere una falsa e distruttiva esaltazione, o meglio profanazione del corpo e della sessualità”, e udite udite NELLE SCUOLE STATALI C’E’ BISOGNO DI MAGGIOR NUMERO DI INSEGANTI CREDENTI, NON ESCLUSIVAMENTE DI DOCENTI DI RELIGIONE.

Un altro elemento per cui io insegnante non credente ma onesto e professionalmente valido mi incazzerei come una BESTIA!

Rosa Hawaiana

Stupefacenti: non è spaccio la vendita di "rosa hawaiana"

Corte di Cassazione, Sez. Penale I, sent. 16 febbraio/17 maggio 2007, n. 19056

- Stupefacenti - Attività illecite - Oggetto materiale - Sostanze vietate - Principio tabellare - Conseguenze - Sostanza non inserita nelle tabelle - Presenza di un principio attivo tabellarizzato - Irrilevanza penale - Fattispecie (Dpr 9 ottobre 1990 n. 309, articoli 13, 14, 73)

Nel nostro ordinamento la nozione di sostanza stupefacente ha natura legale, ossia sono soggette alla normativa che ne vieta la vendita, tutte e soltanto le sostanze indicate specificamente negli elenchi predisposti; in particolare, derivandone che, nel caso di vegetali contenenti "naturalmente" un principio attivo già inserito in una delle tabelle, può parlarsi di un loro inserimento negli elenchi predisposti solo quando anche tali vegetali, foglie, semi, etc., siano distintamente compresi in tali elenchi. (Da queste premesse, la Corte, evidenziando che i semi di rosa hawaiana, pur contenenti il principio attivo dell'acido lisergico, inserito nella tabella I delle sostanze stupefacenti, non erano allo stato inclusi in tali tabelle, ha escluso che la loro vendita potesse integrare il reato di spaccio stupefacenti ex art. 73 del Dpr 309/90)